Archive for the ‘Racconti di viaggi’ Category

Santander, una città da godersi tutto l’anno

Saturday, May 31st, 2008

Santander è protetta dal più grande porto naturale nel Golfo di Cantabria, inondata dal sole e difesa dai venti freddi del nord dalla cordigliera cantabrica. Lungo le sue spiagge ci sono i resti di insediamendi preistorici, delle attività portuali e minerarie dei Romani, e più tardi quelle collegate all’abbazia di San Emeterio, origine del toponimo della capitale cantabrica, e situate oggi nel sito occupato dalla cattedrale. I legami di Santander con il mare, sono basati soprattutto su attività commerciali e portuali, ma anche turistiche, grazie alle sue splendide spiagge, paesaggi e clima mite. Dalla metà del XIX secolo, reali di Spagna come Isabella II e Alfonso XII hanno fatto i loro famosi “bagni nelle onde” a Santander.
Nel 1913, la città diventa corte estiva con l’inaugurazione del Palacio de la Magdalena, un regalo di Alfonso XIII a Santander, che usò il palazzo fino alla fine del suo regno. A questo punto, apparve El Sardinero, con i suoi edifici e ville di stampo francese.     corso di spagnolo in Spagna , Santander

Oggi Santander (185.000 abitanti) è una città dinamica, con intense attività commerciali. Di conseguenza, accoglie numerose manifestazioni culturali durante tutto l’anno. Il Palacio de Festivales ha una gran quantità di programmi (stagioni teatrali, danza, opera, musica, ecc.) che culminano in estate con il Festival Internazionale di Santander.
corso di spagnolo in Spagna Santander

Il panorama culturale è arricchito da altre istituzioni. Degni di nota sono il Museo Marittimo Cantabrico, la moderna Sala delle Esibizioni, e lo spettacolare Mataleñas Golf Club. La città è ideale per passeggiare sul lungomare, tra Cabo Mayor e El Sardinero, da qui a La Magdalena e attraversando il centro della città fino alla Avenida de Reina Victoria, contemplando la baia e le spiagge, o nel centro storico, da Puertochico alla Calle Burgos, alternando la vista di edifici statali a negozi per fare shopping. Santander ha molte aree verdi quali ,ad esempio, La Magdalena o Mataleñas e Cabo Mayor.

Dalla Galizia ai Paesi Baschi

Saturday, May 31st, 2008

La scorsa estate il mio fidanzato ed io abbiamo deciso di fare un viaggio diverso, lontano dalle affollatissime località balneari, alla scoperta di una terra, quella spagnola, che amiamo particolarmente.
La Spagna è per noi italiani il luogo ideale per trascorrere una vacanza. Gli spagnoli hanno uno stile di vita molto simile al nostro, ma detto chiaramente, se la prendono davvero con calma.
Siamo partiti da Roma con volo diretto (Iberia) per Santiago de Compostela, all’aeroporto abbiamo affittato una macchina, prenotata via internet dall’Italia, e ci siamo diretti al nostro albergo. Santiago è una città magica, il centro storico, dove si trova la sua famosa cattedrale, elemento di maggiore richiamo per i turisti, è avvolto da un’atmosfera “mistica”. In questa città sono sufficienti 2 giorni, a parte la Cattedrale, infatti, non ci sono molte altre attrazioni.
Da Santiago ci siamo diretti verso i Los Oscos, un gruppo di piccoli paesi (San Martin, Santa Eulalia e Villanueva) di montagna, in cui è difficile trovare turisti non spagnoli.
Noi abbiamo soggiornato in una piccola frazione chiamata Taramundi a pochi chilometri dagli Oscos. Consigliamo l’Hotel Taramundi (www.hoteltaramundi.com) ottimo rapporto qualità prezzo. Degno di nota il ristorante dell’albergo dove vengono serviti prodotti tipici della regione (salumi e formaggi) oltre al famoso Sidro.
Nonostante si tratti di un luogo non molto frequentato dai turisti Taramundi vanta un ufficio di informazioni turistiche in cui è possibile scoprire le poche ma interessanti attrazioni del luogo, come ad esempio il Museo dei Mulini.
Dopo i Los Oscos abbiamo soggiornato per alcuni giorni a Santillana De Mar, una delle cittadine più belle della Spagna, nonostante sia piccola e offra ben pochi divertimenti.
Il cibo è sicuramente una delle maggiori attrazioni di questa zona della Spagna e a Santillana si trova un’altissima concentrazione di ristoranti, per tutte le tasche ed i gusti. Abbiamo soggiornato per 3 notti nell’Hotel Conde Dunque un albergo senza grandi pretese, a gestione familiare. La pulizia non è il suo miglior pregio. L’ultima notte però abbiamo avuto la fortuna di trascorrerla al Hotel Altamira, uno degli alberghi più belli e antichi di Santillana. Si trova nel centro storico e nonostante le camere siano un pò piccole gli interni e gli ambienti comuni,compreso il ristorante, in cui si può gustare un fantastico maialino, ricordano l’atmosfera degli antichi castelli.
Da Santillana De Mar si possono raggiungere diverse località balneari disstanti pochi km. Bisogna ricordare però che si tratta di Oceano, quindi è bene assere preparati a temperature miti che diventano abbastanza rigide la sera.
Giungere a Santander dopo quasi dieci giorni di paesini sperduti è stato un trauma. La città offre molti divertimenti e una spiaggia molto grande nei pressi del Casinò. Sconsigliamo vivamente di cenare nei ristoranti italiani, la cucina spagnola è deliziosa, perchè rovinarsi il palato?
Consigliamo invece il risto-pub “La Cruz Blanca”, dove le porzioni sono enormi ma non delle più raffinate. Frequentato da molti giovani.
San Sebastian colpisce al cuore! Consigliamo di visitarla durante la Semana Grande, in cui viene organizzata una gara internazionale di fuochi d’artificio e la cittadina pullula di turisti. Il centro di San Sebastian offre ogni tipo di svago oltre ad una grande quantità di negozi di abbigliamento, è per questo che alloggiare in centro è sicuramente la soluzione migliore