Posts Tagged ‘paesi baschi’

Processo a 5 giornalisti dei Paesi Baschi per possibili collusioni con l’ETA

Saturday, December 26th, 2009

Cinque giornalisti dell’unico giornale dei Paesi Baschi pubblicato in euskera (basco), l’Euskaldunon Egunkaria, chiuso nel 2003 dall’Audiencia Nacional perche accusato di essere vicino all’Eta, sono processati questa settimana a Madrid per presunta collusione con l’organizzazione armata separatista. I 5 giornalisti, fra cui l’ultimo direttore Martzelo Otamendi, hanno negato ieri in apertura del processo davanti alla Audiencia Nacional qualsiasi connessione con il gruppo armato.

La procura ora ha ritirato tutte le imputazioni nei loro confronti, ma l’accusa rimane sostenuta dai rappresentanti delle parti civili, l’Associazione delle Vittime del Terrorismo e il movimento Dignità e Giustizia. I 5 imputati rischiano fino a 15 anni di carcere per sostegno al terrorismo. Otamendi ha detto ai giudici che non avrebbe “mai accettato di dirigere un giornale agli ordini di Eta”. I dirigenti del quotidiano hanno spiegato che la vocazione del giornale era la difesa deleuskera, ed hanno accusato la polizia per aver loro inflitto violenze durante l’arresto.

Il processo è stato condannato come un attacco contro la libertà di espressione e di stampa in Spagna dal partito nazionalista basco Pnv, prima formazione politica dei Paesi Baschi, e dalla sinistra repubblicana catalana di Erc, che hanno manifestato davanti alla sede della Audiencia Nacional.

Paesi baschi, bomba contro tipografia giornale, sospetti su Eta

Sunday, June 15th, 2008

MADRID (Reuters) - Una bomba è esplosa all’esterno della sede di un giornale nel nord della Spagna questa notte, in un attentato che la polizia attribuisce ai separatisti baschi dell’Eta.

Nessuno è rimasto ferito nell’esplosione, verificatasi sul retro della tipografia di El Correo nella cittadina basca di Zamudio, alle 3 del mattino.

Nell’edificio al momento dell’esplosione c’erano 50 persone, spiega il giornale sul proprio sito web http://www.elcorreodigital.com/vizcaya/.

“La bomba al nostro impianto di Zamudio non fermerà la stampa e non azzittirà la nostra voce, che parla per centinaia di migliaia di baschi che vogliono vedere la fine dell’Eta”, si legge in un editoriale.

Una portavoce della polizia ha confermato che i sospetti si concentrano sull’Eta.

El Correo fa parte del gruppo editoriale Vocento che controlla il quotidiano conservatore nazionale Abc.

L’Eta, che ha ucciso oltre 800 persone in quarant’anni di campagna armata per l’indipendenza basca, in passato ha cercato di intimidire giornalisti locali ed estorcere denaro a imprese basche.

Spagna: esplosione in un giornale dei Paesi baschi

Sunday, June 15th, 2008

Un’esplosione avvenuta stamani in una tipografia del giornale El Correo a Zamudio, nei Paesi Baschi, ha causato danni alla struttura senza fare feriti. Lo ha reso noto la polizia basca. “Non scartiamo nessuna pista”, ha detto la polizia, alludendo ad un’eventuale responsabilità dell’organizzazione separatista Eta. La tipografia si trova in una zona industriale di Zamudio, vicino a Bilbao. L’esplosione è avvenuta intorno alle tre del mattino, secondo la polizia.

Paesi Baschi: distribuzione gratuita della pillola del giorno dopo

Saturday, May 31st, 2008

Da giugno, nei centri d’assistenza sanitaria primaria dei Paesi Baschi, la pillola contraccettiva del giorno dopo verra’ distribuita gratis, sebbene con ricetta. Lo ha annunciato il presidente del Governo della Comunita’ autonoma, Juan Jose’ Ibarrexte. Finora le donne che accedevano a un servizio sanitario per richiedere il farmaco, dovevano pagare sui 18 euro una volta ottenuta la ricetta. La pillola contraccettiva d’emergenza ha un’efficacia molto alta se assunta nelle prime 24 ore che seguono il rapporto a rischio, dopo assai meno.
Con questa decisione, i Paesi Baschi si allineano ad altre Comunita’ come la Catalogna, in cui si procede allo stesso modo. A questo punto saranno solo Madrid, Valencia, le Canarie e Castilla-La Mancha a non finanziare la piladora del dia despuès.

Nuovo ‘no’ di Zapatero al piano di sovranita’ dei Paesi Baschi

Saturday, May 31st, 2008

Il premier spagnolo, Josè Luis Rodriguez Zapatero, ha detto di nuovo “no” al piano del governo di Vitoria per la sovranità del Paesi Baschi, che prevede un referendum sul futuro delle relazioni tra la regione e il resto della Spagna.

Il leader socialista ha ribadito che la proposta del premier basco, Juan Jose Ibarretxe, è incostituzionale e non gode del sostegno della maggioranza della popolazione della regione.

“Non vi sarà alcun atto in questo Paese che non rispetti le norme della democrazia”, ha affermato Zapatero nella conferenza stampa seguita a un incontro a Madrid con Ibarretxe, e ha aggiunto che la proposta va “su una strada che non porta da nessuna parte”.

Allo stesso tempo, però, ha detto di essere aperto a garantire maggiore autonomia alla florida regione nordorientale, che già gode di un alto grado di autogoverno, ma a condizione che sia rispettata la costituzione e che abbia un ampio consenso di tutti i partiti baschi.

Ibarretxe, dal canto suo, ha detto che, nonostante abbia trovato Zapatero sulle “difensive”, continua a essere ottimista sulla possibilità di un accordo con il governo centrale sulla sua proposta. “Il popolo basco è tenace e così il leader del suo governo”, ha affermato.

Ibarretxe iniziò a parlare della sua ‘roadmap’ per nuove relazioni politiche della regione con il resto della Spagna -con l’ipotesi di due referendum sull’autodeterminazione entro il 2010- dopo la rottura del governo socialista di un tentativo di trattativa di pace con l’Eta all’indomani di un attentato.

Anche la vigilia dell’incontro di oggi è stata segnata da azioni dinamitarde dei separatisti baschi.

Scoprire Santander

Saturday, May 31st, 2008

Moderna e cosmopolita, Santander, capitale della Comunità Autonoma della Cantabria, sembra un pezzo d’Irlanda, una lussureggiante città di mare ricca di atmosfera. La città gode di una posizione privilegiata, situata a sud di una delle baie considerate tra le più belle del mondo e a circa 100 km da Bilbao e  Oviedo. Aggrappata ad una profonda insenatura del Golfo di Biscaglia (la Baia di Santander, appunto) è circondata dai monti della catena Cantabrica ed è l’unica città costiera del nord della Spagna ad essere orientata a sud.

Lungo le sue spiagge ci sono i resti di insediamenti preistorici, delle attività portuali e minerarie dei Romani, e più tardi quelli collegati all’abbazia di San Emeterio, oggi nel sito occupato dalla cattedrale. Il nome della città deriva proprio da Sant Emeterio, martire del III secolo per non aver confessato la sua fede cristiana. Secondo la leggenda, la sua testa decapitata assieme a quella di Celedonio, venne trasportata in un’urna di pietra per proteggerla dalla minaccia musulmana, finché non arrivarono a Santander all’altezza della chiesa primitiva del Cerro de San Pedro. Secondo i filologi il nome di ‘Santander’ proviene da Sancti Emetherii > Sancti Emderii > Sanct Endere > San Andero > Santendere > Santanderio > Santander.

I legami di Santander con il mare, sono basati soprattutto sulle attività commerciali e portuali, ma anche turistiche, grazie alle sue splendide spiagge, alla vita culturale, ai paesaggi e al clima mite.

Placio de la MagdalenaDalla metà del XIX secolo, reali di Spagna come Isabella II e Alfonso XII hanno fatto i loro famosi “bagni nelle onde” a Santander. Nel 1913, la città diventa corte estiva con l’inaugurazione del Palacio de la Magdalena, un regalo di Alfonso XIII a Santander, che usò il palazzo fino alla fine del suo regno. A questo punto, apparve El Sardinero, con i suoi edifici e ville di stampo francese.

Spiagge SantanderCon i suoi 180 mila abitanti, è una città tranquilla nella quale le undici spiagge disponibili, e la natura che la avvolgono come un manto, la rendono un luogo perfetto per divertirsi e rilassarsi allo stesso tempo. Il panorama culturale è ricco. A livello di strutture degni di nota sono il Museo Marittimo Cantabrico, la moderna Sala delle Esibizioni, e lo spettacolare Mataleñas Golf Club.

SantanderLa città è ideale per passeggiare sul lungomare, tra Cabo Mayor e El Sardinero, da qui a La Magdalena e attraversando il centro della città fino alla Avenida de Reina Victoria, contemplando la baia e le spiagge, o nel centro storico, da Puertochico alla Calle Burgos, alternando la vista di edifici statali a negozi per fare shopping. Santander ha molte aree verdi quali La Magdalena o Mataleñas e Cabo Mayor.

Anche la parte nuova e moderna della città è interessante e ben sviluppata.

Non dimenticatevi che potete prenotare Hotel e Ostelli a Santander in tempo reale nelle nostro pagine dedicate. Buona Santander da Informagiovani Italia!

Importante da sapere è che l’ufficio del turismo si trova presso i giardini di Pereda (Jardines de Pereda) e ha orari differenti a seconda dei periodi dell’anno, in particolare: dal 16 di settembre al 14 di giugno è aperto dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 19; dal 16 di settembre fino alla settimana Santa l’orario per i festivi e dalle 10 alle 14; dalla Semana Santa al 14 di giugno, sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 19; dal 15 di giugno al 14 di settembre orario estivo dalle 9 alle 21 tutti i giorni. Presso l’ufficio potrete trovare informazioni su Santander ma anche sugli altri luoghi della Cantabria. L’ufficio del turismo offre la possibilità di conoscere la città con una passeggiata a piedi guidata gratuita. Gli itinerari previsti sono due uno di tipo monumentale, l’altro relativo a Santander marittima. Chiedete ai punti d’informazione.

Durante la Settimana Santa, nel periodo che precede la Pasqua, duranti ponti e nei mesi di luglio agosto e settembre è attivo un servizio di autobus turistico che fa il tour della città. Recatevi presso i giardini de Pereda per la fermata. Durante il tragitto vengono date spiegazioni nelle varie lingue.

Santander celebra la sua festa più importante il 25 luglio. Imperdibile il Festival di Santander in estate (leggi la sezione Festival).
Il 30 agosto si tengono i festeggiamenti in onore dei patroni San Emeterio e San Celedonio, e in maggio quelli per la Vergine del Mare.

L’ETA torna a colpire vicino a Bilbao

Saturday, May 31st, 2008

Una bomba è stata fatta esplodere nella notte nella città basca di Getxo, vicino a Bilbao. Poco prima, l’attentato era stato annunciato dal gruppo armato indipendentista basco dell’ETA. Secondo la radio pubblica RNe, non ci sarebbero vittime. La bomba è esplosa su una spiaggia di Getxo poco prima dell’1.00. L’ultimo attentato attribuito al’ETA risale a mercoledì scorso e ha causato un morto e quattro feriti tra gli agenti della Guardia Civil.

Dalla Galizia ai Paesi Baschi

Saturday, May 31st, 2008

La scorsa estate il mio fidanzato ed io abbiamo deciso di fare un viaggio diverso, lontano dalle affollatissime località balneari, alla scoperta di una terra, quella spagnola, che amiamo particolarmente.
La Spagna è per noi italiani il luogo ideale per trascorrere una vacanza. Gli spagnoli hanno uno stile di vita molto simile al nostro, ma detto chiaramente, se la prendono davvero con calma.
Siamo partiti da Roma con volo diretto (Iberia) per Santiago de Compostela, all’aeroporto abbiamo affittato una macchina, prenotata via internet dall’Italia, e ci siamo diretti al nostro albergo. Santiago è una città magica, il centro storico, dove si trova la sua famosa cattedrale, elemento di maggiore richiamo per i turisti, è avvolto da un’atmosfera “mistica”. In questa città sono sufficienti 2 giorni, a parte la Cattedrale, infatti, non ci sono molte altre attrazioni.
Da Santiago ci siamo diretti verso i Los Oscos, un gruppo di piccoli paesi (San Martin, Santa Eulalia e Villanueva) di montagna, in cui è difficile trovare turisti non spagnoli.
Noi abbiamo soggiornato in una piccola frazione chiamata Taramundi a pochi chilometri dagli Oscos. Consigliamo l’Hotel Taramundi (www.hoteltaramundi.com) ottimo rapporto qualità prezzo. Degno di nota il ristorante dell’albergo dove vengono serviti prodotti tipici della regione (salumi e formaggi) oltre al famoso Sidro.
Nonostante si tratti di un luogo non molto frequentato dai turisti Taramundi vanta un ufficio di informazioni turistiche in cui è possibile scoprire le poche ma interessanti attrazioni del luogo, come ad esempio il Museo dei Mulini.
Dopo i Los Oscos abbiamo soggiornato per alcuni giorni a Santillana De Mar, una delle cittadine più belle della Spagna, nonostante sia piccola e offra ben pochi divertimenti.
Il cibo è sicuramente una delle maggiori attrazioni di questa zona della Spagna e a Santillana si trova un’altissima concentrazione di ristoranti, per tutte le tasche ed i gusti. Abbiamo soggiornato per 3 notti nell’Hotel Conde Dunque un albergo senza grandi pretese, a gestione familiare. La pulizia non è il suo miglior pregio. L’ultima notte però abbiamo avuto la fortuna di trascorrerla al Hotel Altamira, uno degli alberghi più belli e antichi di Santillana. Si trova nel centro storico e nonostante le camere siano un pò piccole gli interni e gli ambienti comuni,compreso il ristorante, in cui si può gustare un fantastico maialino, ricordano l’atmosfera degli antichi castelli.
Da Santillana De Mar si possono raggiungere diverse località balneari disstanti pochi km. Bisogna ricordare però che si tratta di Oceano, quindi è bene assere preparati a temperature miti che diventano abbastanza rigide la sera.
Giungere a Santander dopo quasi dieci giorni di paesini sperduti è stato un trauma. La città offre molti divertimenti e una spiaggia molto grande nei pressi del Casinò. Sconsigliamo vivamente di cenare nei ristoranti italiani, la cucina spagnola è deliziosa, perchè rovinarsi il palato?
Consigliamo invece il risto-pub “La Cruz Blanca”, dove le porzioni sono enormi ma non delle più raffinate. Frequentato da molti giovani.
San Sebastian colpisce al cuore! Consigliamo di visitarla durante la Semana Grande, in cui viene organizzata una gara internazionale di fuochi d’artificio e la cittadina pullula di turisti. Il centro di San Sebastian offre ogni tipo di svago oltre ad una grande quantità di negozi di abbigliamento, è per questo che alloggiare in centro è sicuramente la soluzione migliore